Immagine 04 Cuori Evasioni dentro e fuori la mia cucina Immagine 04 Cuori

domenica 25 settembre 2016

Evasioni in Viaggio: Cadore 4^ parte: Casera Razzo, Sauris e Lago di Sauris - Agosto 2016

Quarta tappa del nostro viaggio in Cadore Qui la 1^ parte,  Qui  la 2^  e  Qui  la 3^) .
Oggi una passeggiata facile e rilassante, ma non per questo, meno bella di quelle già raccontate. Questa volta ci dirigiamo verso sud, passando per Vigo e per Laggio, un paesino montano davvero grazioso, raccolto, lindo e ordinato. Poi imbocchiamo una strada che sale tra mille tornanti ed arriviamo su un magnifico altopiano, incorniciato da splendide cime dolomitiche. Dappertutto ci sono gruppi di mucche al pascolo che qui vivono libere e felici, brucando tutte le erbette profumate di questi prati. Chissà che latte saporito... e che formaggi!

Altopiano Casera Razzo - Cadore

Parcheggiamo sul piazzale della Casera Razzo. Qui si producono formaggi di malga buonissimi e saporitissimi, e non potrebbe essere altrimenti, visto l'ambiente incontaminato in cui si trova. 

Casera Razzo - Cadore

La Casera sorge isolata e tutt'intorno non c'è traccia di altri insediamenti umani. Entriamo subito, intenzionati a comprare un pezzo di formaggio per il pranzo. I prezzi sono molto convenienti, specie se si considera l'ottima qualità del prodotto.
Casera Razzo - Cadore

Imbocchiamo il sentiero/carrareccia n. 210 che porta verso Casera Chiansavett. E' sempre più o meno pianeggiante e quindi adatto a tutti. 

Altopiano Casera Razzo - Cadore

Ci lasciamo la casera alle spalle. Durante il tragitto incontriamo pochissime persone.

Altopiano Casera Razzo - Cadore

Umili fiori spontanei, coi loro teneri colori, fanno capolino tra l'erba e allietano il nostro il cammino.

Umili fiori spontanei fanno timidamente capolino tra l'erba

Umili fiori spontanei fanno timidamente capolino tra l'erba

Altopiano Casera Razzo - Cadore

Il percorso prosegue tranquillo... la quiete e il silenzio di questi luoghi infondono serenità e pace. Questo è uno di quei posti in ci si riconcilia con la vita e con il  mondo. 
Qui le mucche sono protagoniste incontrastate.

Altopiano Casera Razzo - Cadore

Troviamo panche e tavoli, quindi ci fermiamo per consumare il nostro pasto semplice, ma salutare e gustoso, composto da pane, formaggio  della Casera e uva. Inutile dire che quel formaggio è buonissimo, ci si sentono tutti i profumi dei pascoli montani. Lo assaporiamo molto bene, consapevoli del fatto che, in città ci sarà impossibile ritrovare questi sapori così intensi ed autentici. 

Purtroppo, il tempo mantiene fede alle previsioni e, prima si copre di nuvoloni, poi comincia a piovigginare, costringendoci a tornare all'auto. Prima di ripartire, però, rientriamo in Casera per l'irrinunciabile caffè.

Casera Razzo - Cadore

E' ancora presto e non abbiamo voglia di rientrare, perciò proviamo a raggiungere Sauris, sconfinando nel Friuli. Finalmente, dopo parecchia strada tutta curve, ma molto panoramica, arriviamo in questo paesino sperduto tra i monti, che sembra uscito dalle favole. Grazioso e curato, è veramente pittoresco e, da un momento all'altro, ci si potrebbe aspettare di vedere qualche gnomo uscire da una delle tante casette in legno. 

Sauris
Sauris

Sauris
Sauris

Sauris
Sauris

Sauris
Sauris

Sauris
Sauris

Sauris
Sauris

Sauris
Sauris

Sauris
Sauris

Sauris
Sauris

Sauris
Sauris

Sauris
Sauris

Interessanti anche le due chiesette, che conservano, al loro interno, antiche opere d'arte in stile alpino.

Sauris
Sauris

Sauris
Sauris

Purtroppo la pioggia non ci abbandona, anche quando scendiamo giù al lago. L'avevamo ammirato già dall'alto, quando stavamo per arrivare al paese. Questo splendido specchio d'acqua, incastonato  tra le montagne come una gemma preziosa, incanta per il suo colore celeste/acquamarina intenso, nonostante il cielo grigio e la foschia. Immaginiamoci come sarebbe stato in una giornata limpida e soleggiata!

Lago di Sauris
Lago di Sauris

Lago di Sauris
Lago di Sauris

Lago di Sauris
Lago di Sauris

Sta sopraggiungendo la sera e la pioggia non ci consente  altri giri, quindi facciamo ritorno ad Auronzo, anche oggi soddisfatti di ciò che abbiamo visto e vissuto.

Qui sotto i link per le altre tappe del nostro viaggio:

===>  Cadore 1^ Parte: Lago di Calalzo ed escursione al Rifugio Vandelli e     Lago Sorapiss

===>  Cadore 3^ Parte: Passo Giau, Rifugio Averau, Rifugio Nuvolau, Cortina


Immagine 04 Cuori  Alla prossima "Evasione"... non so ancora se dentro o fuori la mia cucina!   Immagine 04 Cuori

  Se trovi interessanti le mie "evasioni", Ti invito a diventare fan della mia pagina Facebook per essere sempre aggiornato sulle  novità del mio blog. Allora clicca qui : "Dolci" Evasioni e spunta la voce "Mi piace"  Grazie!



martedì 20 settembre 2016

Evasioni in viaggio estate 2016 - Cadore 3^ parte: Passo Giau, Rifugio Averau, Rifugio Nuvolau, Cortina

Proseguono i nostri giri per le Dolomiti Venete ( Qui la 1^ parte e Qui  la 2^) .
Oggi un itinerario irrinunciabile per chi soggiorna in queste zone, ossia il giro Averau-Nuvolau, famoso per gli straordinari panorami di cui si può godere da lassù.  La via più diretta per raggiungere il Rifugio Averau mt. 2.413, è la seggiovia che parte dal Rifugio Fedare mt. 2.000, poco dopo il Passo Giau mt. 2.200.
Partiamo quindi da Auronzo intorno alle ore 8,00, passiamo di fianco a Cortina...

... durante la strada... di rosa e d'azzurro...

 ... ed arriviamo al Passo Giau. Qui, non si può fare a meno di fermarsi, per godere della grandiosa vista a 360° su tutte le montagne circostanti. Molto scenografico è il monte Ra Gusela, che con la sua mole slanciata domina il passo. Non si smetterebbe mai di fare foto!

Passo Giau - Monte Ra Gusela
Passo Giau - Monte Ra Gusela

Volendo, già da qui, partono i sentieri a piedi per L'Averau - Nuvolau, ma noi proseguiamo in auto e parcheggiamo più avanti, sul piazzale della seggiovia. La prendiamo, costo biglietto A/R € 15,40, ed in circa 10 minuti siamo sulla Forcella Nuvolau, dove sorge il Rifugio Averau.

Seggiovia Averau
Seggiovia Averau

Il Rifugio Averau è un po' diverso dagli altri rifugi alpini. Molto bello e curato, dall'atmosfera accogliente e romantica con un tocco di charme, viene prenotato anche per feste private. Infatti il pomeriggio era chiuso perché ospitava un matrimonio. Prenotiamo il pranzo per le ore 12,00 ed intanto gironzoliamo un po' fuori, godendoci il sole e il panorama. 

Rifugio Averau
Rifugio Averau

E' giunta l'ora ed entriamo... è molto carino...

Rifugio Averau
Rifugio Averau

...e i piatti particolari e ricercati; noi abbiamo ordinato due primi: i Cappelli dell'Alpino di pasta verde, ripieni di ricotta e noci, conditi con dadolata di pomodoro fresco e i Cialsons, primo di tradizione friulana, ripieni di ricotta, fichi e cannella, conditi con burro e parmigiano, tutto innaffiato da un ottimo tokai...

Rifugio Averau
Rifugio Averau - Cestino del pane con varie sfiziosità salate

Rifugio Averau
Rifugio Averau - I Cappelli dell'Alpino

Rifugio Averau
Rifugio Averau - I Cialsons

Come dolci abbiamo scelto la Torta con crema al Prosecco e Amaretti e il Tiramisù al Baileys

Rifugio Averau
Rifugio Averau - Torta con crema al Prosecco e Amaretti

Rifugio Averau
Rifugio Averau - Tiramisù al Baileys

Tutto buonissimo, ma in particolare abbiamo apprezzato i Cappelli dell'Alpino e la Torta al Prosecco e Amaretti, davvero eccezionale per sapore e sofficità. Caffè per chiudere e poi cominciamo la salita verso il Nuvolau, lasciandoci il Rifugio Averau alle spalle.

Rifugio Averau
Rifugio Averau

Guardando indietro, verso il basso, lo spettacolo delle Cinque Torri, col Rifugio Scoiattoli sulla sinistra, piccolissimo da quassù!
Rifugio Averau, Rifugio Scoiattoli, Rifugio Nuvolao, Cinque Torri
Le cinque Torri

Ancora le Cinque Torri dominate dalle Tofane

Le cinque Torri e le Tofane

Zummata sempre su di loro; non so perché, ma quei massi esercitano una sorta di fascino magnetico... 

Le cinque Torri
Le cinque Torri 

Questi luoghi furono teatro di violenti scontri tra italiani ed austriaci durante il primo conflitto mondiale. Pensate in inverno... quei poveri soldati vivevano in condizioni estreme, combattendo non solo contro i nemici, ma anche contro il freddo e la fame. All'epoca non esistevano pile o altri indumenti tecnici di cui disponiamo oggi e non esistevano nemmeno seggiovie, che conducevano comodamente fin quassù. Ne sono morti tantissimi, la maggior parte poco più che ragazzini. E' impossibile non pensare al loro sacrificio, mentre si calcano questi sentieri...

Volgendo lo sguardo in basso, davanti a noi, invece, troviamo la strada del Passo Giau

Passo Giau dal Nuvolao
Passo Giau dal Nuvolau

Ormai il Rifugio Averau dal quale siamo partiti, appare lontanissimo e piccolissimo sotto il monte omonimo (in basso al centro)

Monte Averau
Monte Averau con sotto il Rifugio omonimo

In dirittura di arrivo alla nostra meta.

Monte Rifugio Nuvolau
Monte Nuvolau

Dopo circa un'oretta, arrivati al Nuvolau, che ho letto essere il Rifugio più antico delle Alpi.

Monte Rifugio Nuvolau
Monte Rifugio Nuvolau

Inutile dire che il panorama a 360° è superbo

Monte Averau visto dal Nuvolu
Monte Averau visto dal Nuvolu

Lastoi de Formin
Lastoi de Formin in secondo piano

Le Tofane dal Nuvolu
Le Tofane dal Nuvolu

Anche qui si vedono girare golosi piatti di Spatzle, Canederli e Polenta, ma noi abbiamo ancora la pancia piena.

Rifugio Nuvolao
Rifugio Nuvolau

Dopo esserci riposati ed aver goduto delle strepitose vedute dal Rifugio, ridiscendiamo e, sulla via del ritorno, facciamo tappa a Cortina. 

Cortina
Cortina

E' domenica e c'è la rassegna delle bande. Sono tutti in costume folkloristico e la birra scorre a fiumi. Molto divertente.

Cortina
Cortina - Festival Rassegna delle bande


Cortina - Festival Rassegna delle bande
Cortina - Festival Rassegna delle bande


Cortina - Festival Rassegna delle bande
Cortina - Festival Rassegna delle bande


Cortina - Festival Rassegna delle bande
Cortina - Festival Rassegna delle bande

Anche noi ci immergiamo nella festa!



Poi una vasca lungo il corso principale.

Cortina - Festival Rassegna delle bande
Cortina - Festival Rassegna delle bande


Cortina - Festival Rassegna delle bande
Cortina - Festival Rassegna delle bande

La nostra giornata sta per concludersi e, soddisfatti, facciamo ritorno ad Auronzo. 

  1. Cadore 1^ Parte: Lago di Calalzo ed escursione al Rifugio Vandelli e Lago Sorapiss
  2. Cadore 2^ Parte: Rifugio Col De Varda, Forcella Misurina, Lago di Misurina, Lago D'Antorno

Immagine 04 Cuori  Alla prossima "Evasione"... non so se dentro o fuori la mia cucina!   Immagine 04 Cuori

  Se trovi interessanti le mie "evasioni", Ti invito a diventare fan della mia pagina Facebook per essere sempre aggiornato sulle  novità del mio blog. Allora clicca qui : "Dolci" Evasioni e spunta la voce "Mi piace"  Grazie!


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...